Immobiliare di lusso: la Liguria si consolida nel mercato internazionale. La Riviera di Ponente guida l’extra-lusso

24 APR 2026
Italia

Nel 2025 il mercato immobiliare di fascia alta in Liguria conferma il proprio posizionamento tra le destinazioni più attrattive per gli acquirenti internazionali, mostrando dinamiche di consolidamento nel segmento luxury e una crescita significativa nell’extra-lusso. I dati di Gate-away.com, il portale immobiliare dedicato agli acquirenti esteri che cercano casa in Italia, evidenziano un mercato stabile nella fascia tra 1 e 3 milioni di euro, con valori medi in lieve crescita (+0,75%), e un rafforzamento deciso del segmento oltre i 3 milioni, dove i valori medi aumentano del +13,84%.

Il quadro che emerge è quello di un mercato altamente riconoscibile, in cui la costa ligure continua a rappresentare un asset unico per posizione, clima e accessibilità, ma che allo stesso tempo evidenzia una crescente polarizzazione tra aree più esclusive e mercati più diffusi.

Fascia oltre 3 milioni: la Riviera di Ponente guida il mercato, il Tigullio si rafforza

Nel segmento oltre i 3 milioni di euro, la Liguria consolida la propria attrattività internazionale con una domanda concentrata prevalentemente lungo la Riviera di Ponente e nel Levante più esclusivo. La provincia di Imperia si afferma come principale polo dell’extra-lusso, concentrando quasi la metà delle richieste complessive. Località come Ventimiglia, Bordighera e Sanremo intercettano una domanda internazionale attratta dalla vicinanza alla Francia, dal clima mite e da un’offerta immobiliare di alto livello.

Accanto al Ponente, il Tigullio (23,57% delle richieste sul totale) si conferma come uno dei mercati più iconici della regione, con località come Santa Margherita Ligure, Portofino e Zoagli che rafforzano il proprio posizionamento nel segmento alto, grazie a un mix unico di esclusività, riconoscibilità internazionale e qualità del contesto.

Le province che registrano il maggior numero di richieste (percentuale sul totale)

  • Imperia: 46,43%

  • Genova: 33,57%

  • Savona: 12,14%

  • La Spezia: 7,86%

I comuni che registrano il maggior numero di richieste (percentuale sul totale)

  • VENTIMIGLIA (IM): 21,43%

  • SANTA MARGHERITA LIGURE (GE): 12,14%

  • BORDIGHERA (IM): 9,29%

  • SANREMO (IM): 7,86%

  • GENOVA (GE): 6,43%

  • ZOAGLI (GE): 6,43%

  • CIPRESSA (IM): 5%

  • PORTOFINO (GE): 4,29%

  • LERICI (SP): 2,86%

  • ALASSIO (SV): 2,86%

Dal punto di vista tipologico, la domanda si concentra in modo netto sulle ville, che rappresentano oltre i tre quarti delle richieste, seguite a distanza da attici e proprietà di pregio. Si tratta prevalentemente di immobili già ristrutturati o pronti all’uso, con un valore medio che supera i 6,4 milioni di euro, in crescita significativa rispetto all’anno precedente (+13,84%).

Fascia 1–3 milioni: stabilità e forte attrattività internazionale

Nel segmento compreso tra 1 e 3 milioni di euro, la Liguria evidenzia un mercato stabile e strutturato, caratterizzato da una forte componente internazionale e da una distribuzione equilibrata della domanda lungo tutta la costa. Le province di Savona e Imperia si confermano i principali poli attrattivi, seguite da Genova e La Spezia, che registrano dinamiche di crescita interessanti. Questo dato evidenzia come l’interesse degli acquirenti si distribuisca in modo sempre più diffuso, includendo sia località consolidate sia aree in progressiva valorizzazione.

Le zone che registrano il maggior numero di richieste (percentuale sul totale)

  • Tigullio Gulf: 7,36%

  • Cinque Terre: 1,3%

  • Lunigiana: 0,43%

Le province che registrano il maggior numero di richieste (percentuale sul totale)

  • Savona: 32,47%

  • Imperia: 29,87%

  • Genova: 24,68%

  • La Spezia: 12,99%

I comuni che registrano il maggior numero di richieste (percentuale sul totale)

  • ALASSIO (SV): 18,61%

  • IMPERIA (IM): 6,49%

  • PIEVE LIGURE (GE): 6,49%

  • SANREMO (IM): 6,06%

  • OSPEDALETTI (IM): 5,63%

  • ANDORA (SV): 5,63%

  • GENOVA (GE): 4,33%

  • LA SPEZIA (SP): 3,9%

  • VENTIMIGLIA (IM): 3,9%

  • VARAZZE (SV): 3,9%

Dal punto di vista tipologico, anche in questa fascia emerge una netta predominanza delle ville, seguite da appartamenti di pregio e attici. Si tratta in larga parte di immobili già abitabili o completamente ristrutturati, con un valore medio che si attesta intorno a 1,63 milioni di euro.

Domanda internazionale: una presenza ampia e diversificata

La Liguria conferma una forte attrattività internazionale, con gli Stati Uniti che si posizionano come principale mercato di riferimento sia nella fascia luxury sia nell’extra-lusso.

Accanto alla componente americana, si distingue una domanda europea particolarmente articolata, che include Germania, Francia, Paesi Bassi, Svizzera e Regno Unito, oltre a mercati meno tradizionali come la Svezia. Questo mix riflette la capacità della regione di intercettare un pubblico internazionale eterogeneo, attratto da fattori come accessibilità, qualità della vita e prossimità ai principali hub europei. Anche in Liguria si conferma il fenomeno delle richieste inviate mentre gli acquirenti si trovano già in Italia, segnale di un processo decisionale sempre più legato all’esperienza diretta del territorio.

Un mercato tra continuità e rafforzamento del segmento premium

Il mercato immobiliare di lusso in Liguria nel 2025 si configura come un sistema solido e in evoluzione, in cui la tradizionale attrattività della costa si combina con un rafforzamento del segmento più alto.

La Riviera di Ponente emerge come nuovo baricentro dell’extra-lusso, mentre il Tigullio continua a rappresentare uno dei simboli più riconosciuti del mercato internazionale. Allo stesso tempo, la diffusione della domanda lungo tutta la regione evidenzia una crescente capacità della Liguria di valorizzare anche mercati secondari.

“La Liguria è un mercato estremamente interessante perché unisce stabilità e potenziale di crescita – commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com –. Da un lato abbiamo destinazioni iconiche come il Tigullio, dall’altro vediamo una forte espansione della domanda verso il Ponente, che sta acquisendo sempre più rilevanza nel segmento alto. È questa combinazione tra tradizione e nuove dinamiche che rende la regione sempre più competitiva nel panorama internazionale del lusso.”